Mettere la pianta in piazza (Piantar ël macc) è una usanza che i bajolesi hanno sempre onorato.
In passato i coscritti erano i naturali promotori dell'iniziativa.
Nei primi anni Ottanta la manifestazione dava segni di cedimento, principalmente per la mancanza di ricambio generazionale.
Per ridare vita alla tradizione, senza ricorrere a «celebrazioni» e nello stesso tempo far una festa secondo lo spirito bajolese, abbiamo invitato cantori, suonatori e ballerini
A GNIR CANTAR CUN GNÉT suta la piënta
dalla sera dei 30 aprile a tutto il primo maggio, senza sosta.
Per darvi un'idea dello spirito che ci animava, quando abbiamo dato inizio a quella che consideriamo, senza vantarci, la festa più ... disorganizzata dei mondo, vi proponiamo una sintesi dei primo e...unico manifesto di invito, unico perché l'idea ebbe una tale entusiastica accoglienza che non ci fu più bisogno di ulteriori inviti.
Ormai tutti gli interessati sanno che la FESTA SI FA e sempre con lo stesso spirito. |